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venerdì 27 gennaio 2012

9 regole per la tua libertà finanziaria

1) Trova le ragioni profonde per cui vuoi essere finanziariamente libero

E’ essenziale che tu abbia almeno una buona ragione per volerlo. Non basta un desiderio di essere ricchi o di non lavorare. Ci vuole una ragione forte e profonda altrimenti non riuscirai a sconfiggere tutte le abitudini che, fino a oggi, ti hanno impedito di esserlo.

2) Trova degli “eroi finanziari” da emulare


Emulare i migliori è un modo eccellente di diventare come loro. Se una persona può fare una cosa, tu puoi copiarla e farla anche tu, è assodato. Quindi, cerca qualche persona che sia finanziariamente libera o ricca e scopri quanto più possibile di lei: come si comporta, cosa dice, cosa pensa. Se lo faccio io, puoi farlo anche tu.
In Italia non c’è purtroppo la ricca letteratura di biografie che c’è in inglese, quindi, se sai l’inglese hai centinaia di biografie e di storie da leggere. 


3) Decidi ogni giorno di essere finanziariamente libero


Credimi, non è semplice essere focalizzati sulla libertà finanziaria. La libertà non è comoda, anche se offre tutte le comodità del mondo. Seguire un comportamento finanziario da classe media è molto più comodo, ma non ti darà mai la libertà finanziaria che desideri.
Per questo motivo è importante che, ogni giorno, tu scelga questa strada difficile, ma ricca di enormi soddisfazioni. E questo significa che, qualsiasi cosa tu faccia, domandati se ti porta verso o lontano dalla libertà finanziaria e, a seconda della risposta, agisci di conseguenza.


4) Scegli con cura i tuoi amici


Questa è una regola che molti trovano difficile da digerire. Gli amici o – meglio – il gruppo dei pari (amici, parenti, conoscenti, concittadini) è un potentissimo elemento di influenza dei nostri comportamenti.
Se i tuoi amici non condividono i tuoi obiettivi di libertà finanziaria, come è molto probabile, non lasciare che la limitatezza delle loro vedute mini i tuoi progetti. Cambia amici, cambia gruppo dei pari, trova persone che condividono il tuo modo di pensare.

5) Paga bene i tuoi consulenti


Una mentalità sbagliata è quella di trovare consulenti che costano poco e comunque pagare il meno possibile. Ma è un errore fatale, se vuoi creare la tua libertà finanziaria.


6) Cerca di ottenere qualcosa in regalo


Questa regola sembra smentire la precedente, ma non è così. I questo caso, mi riferisco ai tuoi investimenti. Quando fai un investimento, cerca sempre di ottenere qualcosa di più di quanto ti viene offerto.
Consideralo un regalo di intelligenza finanziaria. Se fai uno stralcio e la banca ti chiede 60.000 euro, cerca di firmare a 50.000. Se stai investendo in opzioni ci sono dei metodi che spiego nei miei seminari di trading in opzioni che ti permettono di avere dei “trade gratis”. Se acquisti spazi pubblicitari per promuovere il tuo business chiedi sempre delle uscite extra o uno sconto ulteriore.
Sembra un cliche’, ma i ricchi sono ricchi anche perché chiedono uno sconto, quando è intelligente chiederlo.

7) Diventa esperto in una formula e poi passa alla successiva

La ricchezza si impara, lo dico sempre. Fare soldi è come preparare una torta: ci sono gli ingredienti e c’è la ricetta. Le prime volte verrà uno schifo, poi comincerai a prendere la mano, a sapere come mescolare gli ingredienti, magari aggiungerai qualche tuo tocco personale e diventerai bravo. Avrai acquisito una formula che puoi replicare per moltiplicare le tue entrate.
A quel punto, puoi imparare una nuova formula, in un mercato diverso, con metodi diversi. Crescendo e diventando una persona finanziariamente, non solo libera, ma anche sempre più forte.

Non comprare giocattoli a credito


Come probabilmente sai, io chiamo giocattoli tutte quelle spese che non aumentano il tuo cashflow, ma anzi lo abbassano e ti gratificano provvisoriamente ed emotivamente. A volte va bene concedersi qualche giocattolo e io sono il primo a farlo.
Ma non a credito. Quando voglio una nuova auto sportiva non la compro a rate o con un leasing. Attendo finchè non ho creato il denaro che mi serve per acquistarla – con un nuovo business o investimento – e poi la compro in contanti. E’ un giocattolo, ma non deve mai, ripeto mai, aggiungere del debito cattivo al mio conto economico.
Come dice un mio amico milionario “il vero status symbol non sono le carte di credito platinum, sono i contanti”.

9) Paga te stesso per primo

Ho lasciato per ultima questa regola che è primaria per il tuo comportamento con il denaro: paga te stesso per primo.
Per primo significa prima di tutti: prima dei fornitori, prima delle tasse, prima dell’IVA. Decidi che percentuale di ogni entrata è riservata a te (es: il 20%) e mettila da parte, per esempio in un conto di deposito, pronta per essere usata come investimento o come riserva a seconda della quantità e della tua situazione finanziaria.
Questa regola è importante per due motivi: ti abitua a occuparti del tuo denaro e ti abitua ad avere disciplina con il denaro stesso. Ci saranno magari periodi in cui avrai bisogno di tutto il denaro che guadagni e sarà difficile pagare te stesso: quelli saranno i momenti che costruiranno il tuo carattere relativamente ai soldi e getteranno solide basi per la tua libertà finanziaria. Paga te stesso per primo.
Come vedi, sono regole semplici, ma spesso vanno contro i comportamenti correnti. O, almeno, i comportamenti delle persone che non sono finanziariamente libere, peccato per loro.


Articolo è tratto dagli scritto di Alfio Bardolla

giovedì 29 dicembre 2011

Investimento in immobili

Come sai, una delle mie fonti di reddito più importanti è l’investimento in immobili. Con l’esperienza che ho acquisito, ho creato il primo seminario italiano sull’investimento in immobili a cui hanno partecipato migliaia di italiani.
In questo articolo ti voglio distillare le 5 regole chiave per investire in immobili. Sono cose che ho imparato e applico personalmente, quindi diciamo che qui ti mostro quali regole seguo.
Ci sono eccezioni? Certo, ci sono sempre eccezioni, ma solo se conosci le regole puoi trasgredirle!
Investire in Immobili il primo seminario in Italia che ti insegna a investire in immobili, anche senza soldi

Regola 1: Compra immobili solo nelle tue immediate vicinanze

Focalizzati – almeno all’inizio – sulla tua zona di residenza e, se abiti in una grande città, restringi ancora il campo al tuo quartiere o comunque a uno che conosci bene.
Inoltre, dedicati solo ad immobili residenziali, appartamenti o villette. Gli immobili commerciali, anche se possono essere molto profittevoli, hanno altre regole e in generale maggiori difficoltà. Lo stesso per i terreni: puoi fare grossi affari, ma non è qualcosa adatto a chi inizia.

Regola 2: Prendi una zona e diventa esperto

Leggi tutti i giornali di compravendita immobili che trovi e specializzati su quella zona. Devi conoscere realmente bene la zona in cui investi: i trend, il tipo di popolazione e, soprattutto, i prezzi. Devi essere in grado di valutare se un affare è da considerare, appena hai saputo il prezzo.
Il prezzo è l’elemento chiave, ricorda.

Regola 3: Individua venditori molto motivati

Non tutti i venditori sono uguali. Chi ha bisogno di soldi o di vendere – per esempio perché deve trasferirsi in un’altra città o in un altro immobile – è un venditore più motivato di chi ha decine di immobili da vendere.
Non essere timido, indaga, con tatto ma con profondità, sulle motivazioni della vendita. Non accontentarti delle motivazioni generiche che ti rifila l’agente immobiliare. Scopri le reali motivazioni, scopri chi è il venditore. Solo così potrai cercare di volgere la trattativa a tuo favore.

Regola 4: Decidi quale leva finanziaria utilizzare

L’investimento immobiliare va fatto con la leva finanziaria. Se vuoi fare un investimento solo con soldi tuoi non hai capito l’essenza dell’investimento immobiliare. Appunto, la leva finanziaria, la possibilità di investire con soldi non tuoi (ma i guadagni lo sono!)
Decidi se farai un mutuo (se puoi permettertelo) o se coinvolgerai dei partner finanziari. Ricorda che anche i più ricchi hanno bisogno di partner e ricorda anche che una cifra che per te sembra quasi inimmaginabile, per qualcuno può essere normale.

Regola 5: Fai sempre un’offerta scritta

Verba volant, scripta manent. Mai, mai, mai accordi verbali. Anche se si tratta di tua zia o di un amico d’infanzia. Fatti preparare da un legale i modelli in Word dei documenti che devi utilizzare e modificali ogni volta che serve, cambiando i dati, togliendo o aggiungendo clausole.
All’inizio, come ogni cosa, si sembrerà difficile, ma dopo poche volte diventerai esperto nelle basi legali della compravendita di immobili e creerai documenti in un attimo. Ripeto: sempre offerte scritte, mai verbali.
Tutto qua? Non c’è altro? Certo che ci sono centinaia di altre informazioni che devi sapere prima di intraprendere un’attività complessa, ma incredibilente remunerativa in confronto allo sforzo, come è l’investimento immobiliare.
Infatti, oltre al mio seminario base Investire in immobili di 2 giorni tengo altri quattro seminari sui vari aspetti dell’investimento immobiliare.
Ma queste 5 regole sono l’essenza del comportamento di un investitore immobiliare. Ovvero uno che considera le case non come un posto dove vivere, ma come merce che può essere acquistata e venduta con profitto.
Sì, perché ti posso aggiungere questa sesta regola come bonus: non essere un padrone di casa, ma un investitore. Non valutare l’investimento come faresti con la tua casa, elimina l’aspetto emotivo, estetico, il coinvolgimento dei tuoi valori. Ho venduto case in cui mai sarei andato ad abitare, eppure le ho rivendute al meglio, perché le consideravo merce, non proprietà.
L’investitore immobiliare non ama il mattone: ama i soldi che il mattone può portargli. Una sottile, ma essenziale differenza.


Alfio Bardolla